freetimesophie54

'Cause it's never too late…

Archivi delle etichette: amore

Patetica

La stessa espressione. Indosso la stessa espressione ogni giorno: immobile, inespressiva, vuota. Ho così paura di mostrare le mie emozioni che ridacchio nervosamente ogni volta che parlo di qualcosa di doloroso. “Sono stata tradita dopo una storia di 4 anni” risatina “deve essere perchè non merito altro trattamento” risatina “e negli ultimi 3 anni l’unico che si è interessato a me è sparito dopo che mi sono aperta” risatina “devo essere davvero orribile se faccio scappare le persone così” risatina. Il cinismo che mostro non mi rende più forte agli occhi degli altri e neanche ai miei. So che è una difesa, so che devo smettere di vivere nel passato e andare avanti. Tutti lo fanno, perchè non dovrei farlo anch’io? risatina

Il muro costruito con tanta fatica durante gli ultimi anni è ora diventato una prigione. Ho davvero bisogno di qualcun’altro per essere felice? Qual è il limite cui mi spingerò prima di cambiare rotta?

Ma io non cambierò mai rotta, so di non averne la forza. Ed è la consapevolezza di non essere all’altezza delle mie aspettative a farmi stare male. La consapevolezza di vivere in un mondo troppo difficile da affrontare. La consapevolezza di evitare invece che combattere. Stavolta però non posso più scappare. La patetica S. che non riesce a vivere deve dimostrare di valere. E’ l’unico modo per sopravvivere.

 

Annunci

Primavera

Ogni volta che penso alla Primavera, mi viene in mente la parola “Rinascita”. Le giornate sono più calde, i cuori più leggeri e la voglia di vivere aumenta. Ovviamente ha anche i suoi lati negativi: mancanza di motivazione, stress, astenia e difficoltà a svegliarsi dal letargo invernale.

Credo che la Primavera stia finalmente arrivando anche nella mia vita. Mi sto aprendo a nuove possibilità e persone. Nel mio futuro c’è un viaggio, nuove amicizie, divertimento e forse un nuovo amore. Non avrei mai pensato di sentirmi così libera come in questo momento. A volte mi chiedo ancora se quello che sto facendo è giusto, ho ancora dubbi riguardo all’essere sbagliata, fuori posto… Credo però faccia parte dell’intorpidimento provato durante il mio lungo Inverno di depressione e paura. Una volta scrollato di dosso il passato, sarò pienamente libera. Mi godrò la vita così com’è, senza paure o paranoie… Forse farò anche qualche pazzia… Tutto questo solo per essere felice.

Questo pensiero mi riempie di gioia: sono a un passo dalla felicità e da ciò che voglio davvero. Devo solo lasciare che le cose accadano, senza provare a controllarle. Rimango immobile a guardare fuori dal finestrino… La mia fermata è ancora lontana, ma il paesaggio intorno non è male.

Vorrei

Eccomi qui con altri dubbi. Ho davvero così paura di ricominciare? Quello che vorrei, e allo stesso tempo temo di più, è essere amata. Vorrei che qualcuno si accorgesse del fatto che nascondo la mia dolcezza perchè non voglio che gli alri se ne approfittino. Vorrei non avere paura dell’intimità. Vorrei non sbagliare mai. Vorrei essere ciò che non sono.

Il solo pensiero di “rimettermi in gioco” mi provoca ansia: una nausea incontrollabile. Sono davvero andata avanti? Sembra che io non riesca a farmene una ragione… Per due anni mi sono nascosta, cercando di sparire. Non ho aggiornato neanche i social network (che alla mia età non è solo sintomo di asocialità, ma anche un chiaro segno di voler scomparire da tutti i radar). Un altro dubbio: ma cosa dovrei fare alla mia età? Dicono che questi siano gli anni più belli. Perchè non riesco a viverli con leggerezza? Conoscere gente nuova e “mostrarmi” è ormai un peso. Non riesco ad uscire da questo tunnel. Nonostante i miei sforzi, il primo istinto è quello di fuggire, di rinchiudermi nel mio mondo privato, fatto di regole e controllo. Vorrei essere più impulsiva. Vorrei essere più coraggiosa. Vorrei che qualcuno mi capisse e mi aiutasse. Vorrei solo essere felice.

Prospettive

Cominciare le lezioni all’Università mi fa rivalutare il significato di “prospettiva”. Per uno psicologo è importante avere tanti punti di vista: non si può comprendere se non ci si mette nei panni dell’altro. Tutti possiedono un “io introspettivo”, c’è chi lo comprende e lo sfrutta meglio, ma ognuno è in grado, in quanto essere umano, di proiettare le proprie emozioni sull’altro e accogliere quelle che ne derivano.

Mi chiedo ancora se faccio la cosa giusta: cerco di mettere in campo i miei problemi, sperando che possano essere utili a qualcuno… Continuo a farmi del male e a sentirmi in colpa, perchè sento che il nuovo percorso di studi è più facile del precedente (nonostante abbiano molti punti in comune) e sono sicura che gli altri reagiscono pensando che mi sono arresa.

Cambiando prospettiva: sono io che penso di essermi arresa. Sono consapevole di aver sprecato quattro anni della mia vita in un luogo che non fa per me, solo per seguire lui, solo per essere migliore di lui. Ripensandoci ora, trovo inutile il mio spirito competitivo nei suoi confronti dato che le nostre intelligenze sono profondamente diverse: lui è freddo, calcolatore, manipolatore e, a meno che non debba risolvere problemi di meccanica del volo, non è a suo agio. Le emozioni gli fanno paura. Io non sono così. Io devo parlare delle mie emozioni, discuterne se riesco, perchè è l’unica cosa che mi fa mettere ordine nel caos della mia mente. Sono sognatrice, lunatica, cambio idea facilmente e se vengo ferita mi chiudo a riccio. Non torno indetro mai. Sono così e per una volta non mi chiedo se sono “giusta” o “sbagliata” per questo mondo, ma se questo è il mondo giusto per me.

“What about your feelings?”

Fiducia – “You can trust in me”

Fiducia… E’ una parola impegnativa… Si può acquisire con difficoltà, si può perdere con facilità… La facilità… Il nemico di ogni relazione stabile, no? Io non ho una relazione stabile, quindi non mi riguarda. Definirei il nostro rapporto “morboso”… La continua voglia di stare con lui, di abbracciarlo, di sentire la sua mano nella mia… Desideri inconfessati e inconfessabili, che di sicuro non sono ricambiati. Ma va bene così per ora… Anche se potresti evitare di farmi la paternale sui legami e i vari tipi e gradi… La piramide, certo. Ricorda che però io non voglio legami veri con persone finte, false, bugiarde… Credo che sarebbe comunque impossibile. Allora continui a dirmi le stesse cose e io sono stanca di stare a sentire… Stanca di te, stanca di tutto. Ora devo concentrarmi sul mio esame, e tu sui tuoi. Non è il momento… Ancora.